Paolo Sandulli (Avellino, 1949)

Dopo il conseguimento del diploma di maturità classica Paolo Sandulli frequenta per due anni la facoltà di Architettura di Napoli. Decide, però, di dedicarsi alla pittura. Studia prima all’accademia di belle arti di Napoli e poi all’accademia di belle arti di Roma.

Finita la sua prima formazione Sandulli lascia l’Italia per Parigi. Torna a Napoli solo nel 1980 e decide di aprire il suo atelier. Nel 1993 si trasferisce a Praiano lungo la costiera Amalfitana; il suo studio/laboratorio è negli spazi della Torre Angioina, affacciata sul mare.

Nascono nuove sculture ispirate alla vita della Praia: volti di gente comune, pescatori che rammendano reti, uomini che giocano a tressette ma anche il mondo marino, ninfe e delfini. Le sue opere impreziosiscono il giardino del Palazzo Murat di Positano e le sale del Syrene Bellevue di Sorrento, oltre al prestigioso ristorante L’Olivo del Capri Palace di Anacapri e le ville e la torre dell’isola de Li Galli.