Michele Chiossi (Lucca, 1970)

Michele Chiossi nasce a Lucca nel 1970, vive e lavora tra Milano e New York. Questo giovane e promettente artista italiano ha prodotto la sua prima personale a New York nel 1996, seguita da altre mostre, progetti site-specific in Svezia, Svizzera, Amsterdam, Berlino, ha partecipato alla 54° Biennale di Venezia e ha al suo attivo numerose mostre in Italia e all’estero.

La sua ricerca artistica si basa su elementi del quotidiano, come il cibo, che decontestualizza per metterne in evidenza il lato paradossale con ironia e intelligenza. Chiossi lavora con diversi materiali, resina, plexiglas, metallo, marmo, alluminio, bronzo e altri più innovativi, come la gomma uretanica, la fibra di vetro, il chromalusion, l’HDR, rielaborando loghi e trademarks famosi come Heineken, Levis, Fanta, Versace e altri, dando loro forme nuove e nuovi significati.

La sua cifra stilistica attinge dai lavori di Andy Wahrol, Damien Hirst, Piero Manzoni, e ancora da influssi futuristi, orientali, concettuali, minimalisti e si fa portatrice di una riflessione estetica incentrata sul modo di abitare il mondo dell’uomo contemporaneo.