Matteo Lucca, (Forlì, 1980)

Dopo il diploma all’’Istituto Statale d’Arte di Forlì, Matteo Lucca studia scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Fin dai suoi esordi Lucca mostra una inclinazione all’ecelttismo nella sperimentazione di materiali: realizza cicli di opere in piombo modellato a sbalzo, la serie “Faces”, a metà tra maschere funebri e teatrali, la sequenza di assemblaggi di tessuti e installazioni di grandi barche colorate.

Le sue opere sono sempre accompagnate da composizioni scritte: che suonano come questa: “Ad ogni nodo un mantra, una parola d’amore, una domanda, un segreto da tenere nascosto lì, ogni nodo lega a sé un’idea che trasforma e si irradia”.

A metà tra lo scultore e il poeta, Lucca coltiva la passione per il teatro-danza e per la performance (IT ME and YOU, 2009), oltre che l’attitudine alla sperimentazione di materiali diversi, con cui realizza maestosi totem primitivi, opere intrise di grande spiritualità arcaica, come “The ancestor that is in me” del 2010, un autoritratto in legno, piombo e tessuto che è un tributo votivo alle proprie origini.