“Tempio di Castore e Polluce” - 1999, tecnica mista su canapa 250x210 cm.

Non solo icone mitologiche. Pignatelli rielabora anche gli scenari antichi. Costruisce particolari di architettura arcaica in serie, come nel caso di quest’opera, dove ritroviamo la struttura del tempio in rovina, immerso in un paesaggio di ruggine e nebbia.

In questo modo Pignatelli, che viene da una famiglia di maestri pittori, esprime la necessità dell’uomo di guardare all’antico e di riproporlo nelle sue forme attuali.