“Ettore e Andromaca”  - 1960 Olio su tela.

“Mia cara, non affliggerti troppo in cuor tuo”, Ettore dice addio alla moglie Andromaca e al figlioletto Astianatte prima di tornare alla battaglia che infuria sotto le mura di Troia. È l’addio più celebre della mitologia classica che nel quadro di De Chirico si trasforma in addio metafisico.

La coppia è rievocata nelle due statue-manichino, bloccate nel tempo eterno della pittura: alle loro spalle una scenografia geometrica e immobile, richiama le Porte Scee, i confini inespugnabili di Troia.
Il fondo cupo e le tonalità porpora evidenziano la drammaticità dell’ultimo saluto e lasciano presagire la fine ineluttabile dell’eroe.