“Grande Odalisca” - 1968, multiplo polimetrico

L’odalisca per Domenico Cantatore è un’icona che ricorre fin dalla fine degli anni cinquanta, quando esegue la prima figura femminile semi sdraiata con un pappagallo. Ne seguiranno altre “catturate” e dipinte nella luce mediterranea come in questa realizzata nel 1968 e ora parte della collezione del Capri Palace.

Cantatore guarda a un tema classico della storia e della letteratura artistica e lo rielabora con un proprio stile deciso, dalle cromie contrastate e definite. Il verde scuro, l’ottanio, il blu di prussia appena accennato, definiscono gli oggetti e l’ambiente in cui risalta l’Odalisca su un fianco avvolta in un abito dal tessuto ricco e verde chiaro che si contrappone allo sfondo e dialoga con esso.

La sua figura è moderna e antica allo stesso tempo, le forme e il volto ricordano la lezione postcubista di Picasso e la pittura moderna internazionale che Cantatore ha conosciuto nel suo soggiorno a Parigi. Il volto della donna dagli zigomi pronunciati e occhi profondi guarda lontano, verso un orizzonte fuori dal quadro ed esprime un sentimento malinconico.