Allen Jones (Southampton, 1937)

Dopo la formazione all‘Hornsey of Art di Londra e al Royal College of Art (da cui viene espulso per i suoi comportamenti giudicati indisciplinati) con Richard Hamilton, Peter Blake e David Hockney, Allen Jones è il protagonista della Pop Art inglese.

La forte vena provocatoria e la passione per il fetish caratterizzano il suo lavoro e rendono la sua pittura una sorta di performance. Nelle sue opere la tela diventa un palcoscenico, dove Jones inscena metamorfosi, fusioni tra i sessi, sado-masochismo, immagini irrequiete e accattivanti.

Le sue donne-oggetto, pin up sensuali e coloratissime divengono manichini sinistri, oggetti d’arredamento, come nelle sequenze di opere intitolate “chair” e “table”, ispirate alla pratica sessuale della furniphilia, come nel caso delle note donne-tavolo del Korova Milkbar, divenute simbolo della pellicola Clockwork Orange di Stanley Kubrick. Jones è portatore di un “erotismo di massa” e profeta dello scandalo.

La Tate Gallery di Londra e il Fine Arts Museum di San Francisco possiedono il nucleo più corposo delle sue opere che sono conservate nei musei di tutto il mondo, al MoMA di New York, al Museum of Art in Svezia, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, alla Poower Art Gallery di Sidney, al Moderna Museet di Stoccolma.