Ad Anacapri, la fascinazione di panorami d'eccezione, arte esclusiva e suite regali
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L'IMPERO DEL GUSTO
Un ristorante, L'Olivo, con due stelle Michelin, guidato dallo chef Oliver Glowig; un elegante, più informale bistrot, Mosaico, ai bordi della piscina decorata con un mosaico ispirato all'opera dell'artista lombardo Velasco, dal titolo "La Vela"; un servizio di private boat con un motoscafo Baia di 15 metri ed una barca a vela di 20 metri; una spa superlusso, tra i più attrezzati centri di benessere d'Europa, con programmi personalizzati anti-age ed anticellulite, e settantotto suite esclusive, con una penthouse sul tetto di 150 metri quadri ispirata a Gwineth Paltrow, arredi Decó, vista sul golfo di Napoli e sulle isole, un tetto apribile nella stanza principale, per godersi il cielo mediterraneo, e un giardino pensile di 300 metri quadri con piscina riscaldata. Ma il vero plus del Capri Palace Hotel & Spa, cinque stelle superiore della Leading Small Hotels of the World, è l'ineccepibile servizio, su cui veglia
Tonino Cacace, "l'imperatore di Anacapri". Elegante, sportivo, appassionato d'arte, passato giovanissimo alla guida dell'hotel, ha diretto il restyling nel rigoroso rispetto delle linee classiche mediterranee. Protagonista è l'arte, con Art Gallery, la collezione esclusiva di arte contemporanea, nazionale e straniera, e con "Rive dei Mari", l'opera monumentale di Arnaldo Pomodoro creata per il Capri Palace, che è l'omaggio al mare del maestro: un altorilievo di 36x3 metri in fiberglass con polvere di marmo bianco, lungo l'intera parete di fronte al colonnato d'ingresso dell'albergo, includendo anche gli oblò della piscina. Fossili, grandi conchiglie, strumenti di pesca ed altri elementi evocano i relitti consunti dal mare, in un'alternanza di suggestioni tattili e visive che accompagnano il visitatore verso l'albergo.